
Dal 10 settembre al 10 gennaio il Museo Nazionale del Bargello inaugura la mostra dei bronzi cinquecenteschi di Rustici e Leonardo, riuniti per la prima volta a Firenze all’interno di una rassegna pressoché completa delle opere di Giovanfrancesco Rustici. Accanto alle statue conservate al Bargello l’esposizione vede la presenza dei pezzi più significativi riconosciuti alla sua mano, provenienti dai più importanti musei europei e americani. Si tratta della prima mostra dedicata interamente all’artista fiorentino: uno dei maggiori esponenti, assieme a Benedetto da Maiano e ai Della Robbia, della grande tradizione scultorea cinquecentesca.
Tra le opere presenti spicca la Predica del Battista, da molti considerata il più grande capolavoro del Rustici e oggi esposta dopo un impegnativo restauro che ne ha restituito lo splendore di materia e concezione: un gruppo scultoreo di tre grandiose figure in bronzo alla cui progettazione e realizzazione partecipò Leonardo Da Vinci e che fu innalzato sopra la Porta Nord del Battistero fiorentino nel 1511. Giovanfrancesco Rustici fu infatti allievo e stretto collaboratore di Leonardo, per questo la mostra, nell’intento di omaggiare questa vicinanza artistica, ha dato spazio anche al magnifico San Giovanni Battista dello stesso Da Vinci, conservato al Louvre di Parigi e ora a Firenze dopo 500 anni dall’ultima volta.